lunedì 12 luglio 2010

Quando l'amico ti vuole assicurare

Tutti abbiamo un amico assicuratore, o meglio, un amico che si è improvvisato tale e che reincontrato magari per casa ha iniziato a chiacchierare amabilmente della sua nuova attività e dei vecchi tempi per strappare l'inevitabile invito a prendere il caffè per parlarne...
Vendere assicurazioni è una professione che richiede competenza, capacità e conoscenza approfondita del settore, per quanto il nostro amico possa illuminarsi di fronte alle prospettive del suo nuovo lavoro dovremo essere molto chiari con lui: non ci si improvvisa assicuratori con i soldi e il futuro degli altri!
L'ingenuità non sarà la nostra, e il rischio di sembrare cinici sarà probabilmente alleviato dalla consapevolezza che il meccanismo delle assicurazioni sulla vita è spesso intenzionalmente basato su una struttura di vendita piramidale che sfrutta l'energia di giovani assicuratori impreparati (ma che credono di sapere tutto dopo 3 giorni di stage) formati proprio per diventare venditori porta a porta di case di amici e parenti.

sabato 10 luglio 2010

L'assicurazione sulla vita come forma di investimento

Sottoscrivere un'assicurazione sulla vita è un investimento per il futuro che tutela il sottoscrittore o i famigliari in caso di eventi nefasti non prevedibili che riguardano la vita   o che aiutano a vivere serenamente la propria vecchiaia, con il contratto assicurativo verrà corrisposto un capitale o una rendita al beneficiario o ai suoi cari in base al tipo di sottoscrizione effettuata, infatti ci sono assicurazioni specifiche che coprono i famigliari in caso di morte del sottoscrittore o assicurazioni caso vita che rifondono il beneficiario qualora alla scadenza del contratto sia in vita.
Ci sono poi anche formule miste e prestazioni accessorie come l'assicurazione contro le malattie o gi infortuni. Per ogni prestazione aggiuntiva occorrerà versare annualmente il premio concordato, maggiori sono il numero di prestazioni previste e minore sarà la quota di premio riservata a ciascusa clausola e di conseguenza minore sarà la copertura assicurativa.
Con l'assicurazione per il caso di morte l'assicurazione si impegna a pagare un importo determinato nel momento della morte dell'assicurato a favore dei famigliari. Anche in questo caso è possibile diversificare il prodotto assicurativo a seconda che la morte avvenga durante il periodo stabilito contrattualmente o dopo, esonerandola così dal pagamento (assicurazione temporanea caso morte) oppure indipendentemente dal momento in cui avviene la morte (assicurazione a vita intera).
Con l'assicurazione per il caso di vita la compagnia assicuratrice si impegna a pagare un capitale o una rendita qualora il sottoscrittore sia vivo nel momento stabilito contrattualmente, la rendita può essere pagata per un periodo stabilito oppure fino a quando l'assicurato resta in vita. Ne emerge che l'assicurazione per il caso di vita è una forma di risparmio che tutela la vecchiaia dell'assistito permettendogli di mantenere un tenore di vita decoroso anche con il cessare dell'attività lavorativa e con il diminuire delle entrate ordinarie.
Con l'assicurazine mista la compagnia assicuratrice si impegna a pagare in un determinato momento una rendita o un capitale qualora il sottoscrittore sia vivo o defunto. Questo tipo di prodotto assicurativo non risulta però conveniente come formula di risparmio perchè limita di fatto la flessibilità degli strumenti di investimento.

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