L'assicurazione sulla vita come forma di investimento

Sottoscrivere un'assicurazione sulla vita è un investimento per il futuro che tutela il sottoscrittore o i famigliari in caso di eventi nefasti non prevedibili che riguardano la vita   o che aiutano a vivere serenamente la propria vecchiaia, con il contratto assicurativo verrà corrisposto un capitale o una rendita al beneficiario o ai suoi cari in base al tipo di sottoscrizione effettuata, infatti ci sono assicurazioni specifiche che coprono i famigliari in caso di morte del sottoscrittore o assicurazioni caso vita che rifondono il beneficiario qualora alla scadenza del contratto sia in vita.
Ci sono poi anche formule miste e prestazioni accessorie come l'assicurazione contro le malattie o gi infortuni. Per ogni prestazione aggiuntiva occorrerà versare annualmente il premio concordato, maggiori sono il numero di prestazioni previste e minore sarà la quota di premio riservata a ciascusa clausola e di conseguenza minore sarà la copertura assicurativa.
Con l'assicurazione per il caso di morte l'assicurazione si impegna a pagare un importo determinato nel momento della morte dell'assicurato a favore dei famigliari. Anche in questo caso è possibile diversificare il prodotto assicurativo a seconda che la morte avvenga durante il periodo stabilito contrattualmente o dopo, esonerandola così dal pagamento (assicurazione temporanea caso morte) oppure indipendentemente dal momento in cui avviene la morte (assicurazione a vita intera).
Con l'assicurazione per il caso di vita la compagnia assicuratrice si impegna a pagare un capitale o una rendita qualora il sottoscrittore sia vivo nel momento stabilito contrattualmente, la rendita può essere pagata per un periodo stabilito oppure fino a quando l'assicurato resta in vita. Ne emerge che l'assicurazione per il caso di vita è una forma di risparmio che tutela la vecchiaia dell'assistito permettendogli di mantenere un tenore di vita decoroso anche con il cessare dell'attività lavorativa e con il diminuire delle entrate ordinarie.
Con l'assicurazine mista la compagnia assicuratrice si impegna a pagare in un determinato momento una rendita o un capitale qualora il sottoscrittore sia vivo o defunto. Questo tipo di prodotto assicurativo non risulta però conveniente come formula di risparmio perchè limita di fatto la flessibilità degli strumenti di investimento.


Il contratto di assicurazione della vita prevede una prima fase, detta di accumulo, in cui il sottoscrittore paga l'importo pattuito, sia in un'unica soluzione o sia attraverso pagamenti a intervalli determinati; la durata della fase di accumulo può variare da un minimo di 1 anno fino ad un massimo di 35 anni.
Alla fase di accumulo subentra quella di liquidazione caratterizzata dal ritorno del capitale al beneficiario, sia esso in un'unica soluzione o in rate periodiche.
Il capitale liquidato dipende dall'entità dei premi versati, dai risultati di investimento ottenuti dalla compagnia assicurativa, dalla distribuzione degli utili agli assicurati. Per stabilire se un investimento è buono o meno si valutano 4 parametri: la sicurezza, la liquidità, il rendimento e l'impiego del capitale.

Sicurezza dell'investimento significa avere la certezza che l'investimento versato tornerà indietro, mentre le imprese assicuratrici sono generalmente solide e solventi, non si possono considerare affidabili tutti i prodotti offerti, non si può infatti ottenere la garanzia di ritorno di capitale su investimenti arrischiati basati su indici azionari o a fondi. Quando si sottoscrive un contratto assicurativo a vita è importante richiedere specificatametne una clausola che garantisce un ritorno minimo di capitale, qualora non sia già inserita.

Altro elelmento di valutazione è la liquidità, ovvero la possibilità di sottoscrivere un prodotto flessibile che permetta di recedere senza perdere una parte cospicua del capitale già versato.  Prima di scegliere un prodotto chiedetevi cosa potrebbe accadere ai vostri risparmi qualora tra 5, 10 o 15 anni aveste la necessità di ritirarli per comprare una casa, per effettuare un investimento non previsto al momento o per coprire un urgenza non prevedibile.
Essere previdenti può risultare molto utile.
La legge permette alle compagnie assicuratrici di comunicare i caricamenti solo qualora questi siano espressamente richiesti dal sottoscrittore, sta a voi quindi chiedere per iscritto di conoscere l'entità del caricamento e capire a quanto ammonterebbe l'eventuale ritorno di capitale.
Il rendimento di un prodotto assicurativo è ovviamente il primo elemento che salta agli occhi, ovvero la prospettiva di aumentare il proprio capitale in modo sostanzioso nel tempo.
In alcuni casi il rendimento è fisso, ovvero stabilito già nel momento della sottoscrizione, in altri casi può essere variabile in quanto è prevista la partecipazione agli utili, assicuratevi però che sia indicato il tasso di interesse minimo garantito senza il quale partecipereste anche alle perdite di capitale.
E' importante, prima di sottoscrivere un contratto, chiedere chiarezza su tutte le voci che possono incidere, in pratica chiedete di conoscere tutti i costi applicati e applicabili e di fatevi preparare un esempio pratico e attendibile di invetimento assicurativo.
Per molti sottoscrittori è importante conoscere anche l'impiego che verrà fatto dei propri soldi dalla compagnia assicuratrice, sono sempe più numerosi i sottoscrittori che accettano una minore remuneratività a vantaggio della garanzia di un investimento etico, qualora vogliate riservarvi questa facoltà di scelta di investimento potete farvi rilasciare un'adeguata dichiarazione da parte della compagnia assicuratrice, questa dichiarazione vincolerà il vostro portafoglio di investimenti nel tempo.

Come si concretizza il contratto?
Il consumatore sottoscrive una proposta di polizza vita, la sottopone alla compagnia assicuratrice che si riserva di approvarla. Se la proposta viene accettata si passa alla sottoscrizione della polizza vera e propria. Il diritto di recesso può essere esercitato entro 30 giorni di tempo dal ricevimento della poliza o della comunicazione di accettazione della stessa.
E' possibile prevedere la riduzine dell'assicurazione in un periodo di tempo stabilito così come è possibile chiedere il riscatto della polizza dopo un determinato periodo.
Prima di sottoscrivere qualsiasi polizza assicuratevi che l'impresa assicuratrice, sia essa italiana o estera, tradizionale o online, si a iscritta nella rubrica delle imprese consultando il sito www.isvap.it.

Per quanto riguarda l'aspetto fiscale delle assicurazioni (ovvero di tutti i prodotti assicurativi) la materia è disciplinata da una legge del gennaio 2001, questo significa che i prodotti sottoscritti prima di tale data usufruiscono di condizioni diverse da quelle applicabili per le nuove sottoscrizioni.
Attualmente sono previste tassazioni distinte a seconda del tipo di contratto:
- i prodotti assicurativi che prevedono la copertura di un rischio (malattia, decesso..) godono di una detrazione fiscale del 19% e in caso di liquidazione del capitale o del valore di riscatto viene applicata un'aliquota del 12,5% sulla differenza tra il capitale versato e quello incassato. Per quanto riguarda la rendita, il 60% viene assocmmata al reddito annuo ed è soggetto ad irpef, il 40% è esentasse.

- i prodotti assicurativi che si basano su un accumulo di capitale (le classiche polizze sulla vita intese come investimento) non consentono di beneficiare di alcuna deduzione fiscale e il capitale liquidato o la rendita sono soggetti ad un'imposta sostitutiva del 12,5% da calcolarsi nella differenza tra capitale versato e capitale incassato.

- i prodotti assicurativi meglio conosciuti come i piani previdenziali individuali  possono contare su una deduzione dei premi pagati fino al 12% del reddito imponibile lordo, gli utili realizzati ogni anno sono soggetti a tassazione con un'aliquota dell'11%, inolre solo il 50% dell'importo maturato può essere liquidato come capitale, il resto deve essere liquidato come rendita. La situazione dei piani previdenziali è comunque piuttosto complessa, se intendete sottoscriverne uno il consiglio è quello di consultare un commercialista o un esperto in materia che vi  possa illustrare nel dettaglio i vantaggi e gli svantaggi del prodotto che state per sottoscrivere.




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